Da servo di Pannella a figlio libero di Dio

 

Danilo Quinto � lÕautore del libro autobiografico ÒDa servo di Pannella a figlio libero di DioÓ, una vicenda che certamente farˆ riflettere (si spera!) quanti guardano con simpatia (anche cattolici!!!) ad un movimento che � stato attivissimo nel demolire molti cardini della fede. LÕaborto, lÕeutanasia, il divorzio, lÕomosessualitˆ considerata come una pratica perfettamente naturale ecc. sono certamente una ÒconquistaÓ da ascrivere al costante impegno radicale.

Da servo di Pannella (come Quinto si � definito) � diventato, grazie alla conversione cristiana, Òfiglio libero di DioÓ.

La vicenda raccontata solleva il velo sia sul comportamento Òin famigliaÓ dei radicali sia sulle connessioni e coperture del movimento con gli apparati del potere. Molti esponenti politici considerano infatti Pannella (da premiare con il senatorato a vita) un profeta che, grazie ai suoi digiuni mostrati urbi et orbi, impone le sue scelte. Sulla copertina del libro leggiamo ÒCÕ� chi dice che Pannella non conta nulla e che Radio Radicale esiste per farlo divertireÉAltri vorrebbero Presidente della Repubblica Emma Bonino, la quale sostiene che il cristianesimo ha esaurito la sua carica vitale, storica. Il progetto pro-Bonino � di un vasto schieramento, che corrisponde ad una cultura che affonda le sue radici nel Õ68. Mentre i radicali demoliscono i principii del diritto naturale, governi di destra e sinistra e il fior fiore dei parlamentari cattolici, consentono che la loro radio riceva decine di milioni di euro lÕanno, pi� gli importi della legge sullÕeditoria, pi� le quote di finanziamento pubblico per la loro lista, pi� il denaro proveniente dallÕaccordo elettorale con il PD, pi� le pensioni dei loro ex deputati. Incassano il denaro pubblico e sono i pi� candidi di tutti. Gli altri? Tutti ladri, che si spartiscono il bottino. Pannella, la Bonino e il potere. Una vicenda equivoca ed ambigua. Raccontata da chi ha lavorato con loro per ventÕanni, che allÕimprovviso riconosce lÕesistenza della Veritˆ e comprende che la sua vita non ha pi� senso in quella realtˆ. Dio, nella sua misericordia, si china su di lui e gli porge una mano. A questa, lui si aggrappa: � la Salvezza.Ó